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Il petrolio colpisce ancora
12/5/2003
Una nave di passaggio ha lavato i serbatoi davanti alle coste del Sud Africa ed è responsabile di aver contaminato con il petrolio oltre 130 pinguni. Il sospetto è caduto sul passaggio di una nave che ha violato le regole marittime, dopo che oltre 130 pinguni sono stati coperti di petrolio e sono stati presi in cura nel Southern African Foundation for the Conservation of Coastal Birds (SANCCOB) durante il finesettimana. Dopo che il Marine and Coastal Management (MCM) durante il venerdì ha lanciato l'allarme (avendo avvistato alcuni uccelli macchiati dal petrolio su Robben Island) il SANCCOB è intervenuto ed ha constatato 136 pinguini e 17 Cormorani colpiti dalla macchia oleosa. Il portavoce del SANCCOB Alan Jardine dice che la sorgente della perdita di petrolio è ancora indeterminata ma si presume che sia causata dal passaggio di una nave che ha lavato i serbatoi nell'oceano. Jardine ha detto: "Noi abbiamo ricevuto per lo più uccelli adulti, ma il numero degli uccelli colpiti potrebbe salire se il MCM sarà in grado di scovare i pulcini che si nascondono nelle tane"_ "questo è il primo significativo numero di uccelli quest'anno" Jardine dice che gli uccelli non erano duramente macchiati, e sono stati lavati e puliti al SANCCOB centre. Horst Kleinschmidt, direttore del dipartimento affari ambientali, dice che il petrolio rovesciato, era relativamente contenuto, ma sempre pericoloso in una area così sensibile. Egli afferma che lo staff dell' MCM è stato fuori per tutto il finesettimna per assistere alla cattura dei pinguini e vorrebbe continuare a monitorare la situazione. I volontari hanno speso svariate ore lavando gli uccelli con soluzione di sapone e pulendo loro gli occhi con pomate. La pulizia degli ucceli è stata messa in piano per circa 2 settimane, durante le quali i pinguini riacquistano l' impermeabilizzazione delle loro piume. |
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Una
storia a lieto fine
Giorni
fa apparve su questo
sito la
notizia che nell'isola di Damas, (che insieme alle isole Choros e Chañaral, fa parte del
parco protetto dell' Humboldt Penguin National Reserve del Chile) una
compagnia scellerata, aveva intenzione di costruire un hotel a 5 stelle
con 200 camere, un molo di attracco per imbarcazioni, strade ecc.
mettendo a serio rischio l'integrità del parco, dei suoi
animali,
ed in particolare dei pinguini di Humboltd, una varietà che
più di ogni altra risente della presenza dell'uomo.
Finalmente, grazie all'interesse per la questione, è stata decisa la sospensione di tale progetto, e la costruzione di un hotel solo nelle vicinanze dell'isola di Gaviota che non fa parte del parco. Questo insegna che non bisogna mai abbassare la guardia, che internet è uno stupendo strumento per veicolare notizie, che occorre essere uniti per difendere le meraviglie che ci circondano. |